Pavimentazioni in resina epossidica

Attualmente, fra i materiali impiegati per la realizzazione di pavimenti e rivestimenti, la resina epossidica ricopre un ruolo di rilievo in quanto notevolmente resistente, versatile e in grado di offrire i più vari effetti decorativi in base al gusto e alle esigenze del cliente.

Tra le varie resine sintetiche, quella più comunemente utilizzata nell’edilizia per realizzare pavimentazioni in resina è la resina epossidica composta da resine bicomponenti pure o caricate da speciali cariche minerali che ne aumentano la resistenza e la compattezza. La resina epossidica è applicabile per colata o stratificazione.

Ciò che caratterizza la resina epossidica bicomponente è l’eccellente resistenza sia meccanica che termica, la lunga durata nel tempo, la bassa viscosità, l’elevata bagnabilità ed una finitura superficiale perfettamente levigata e liscia.

Lo strato resinoso può essere applicato su ogni tipo di superficie in legno, ceramica, marmo ecc., eliminando così i costi della rimozione del rivestimento esistente e del ripristino del sottofondo o eventuale modifica di porte e soglie, visto lo spessore minimo di soli 3 mm.

La posa di un pavimento in resina nella vostra abitazione ha numerosi vantaggi:

  • una superficie resistente all’usura e all’abrasione e dalla continuità perfetta
  • una lunga durata nel tempo
  • veloce da stendere e facile da pulire
  • un risultato estetico completamente personalizzabile